Spring fever

Pubblicato da Kalos Team il Mar 16, 2020 4:04:56 PM

Negli ultimi anni le conseguenze del cambiamento climatico si sono fatte sentire anche in ambito agricolo.

Il clima instabile e gli sbalzi termici tipici della stagione primaverile possono generare nelle piante una sintomatologia complessa nota col nome di “spring fever” o febbre di primavera. Quanto più intensi sono fenomeni come

  • escursioni termiche,
  • primavere fredde e molto piovose che seguono
  • inverni fortemente siccitosi;

tanto più rilevante risulta essere questo disordine fisiologico in vigneti e frutteti .

spring fever febbre di primavera

Come abbiamo già potuto vedere nell'articolo "Far crescere le piante partendo dalla salute del suolo e dall'induzione di resistenza", le piante sono normalmente soggette a stress di tipo sia abiotico che biotico; e questi stress si manifestano con alterazioni dell’espressione genica o/e del metabolismo cellulare. 

 

Le cause dello SPRING FEVER

Ma perché le piante sono soggette a "spring fever"? Di seguito quelle che sembrano essere le cause di maggior impatto:  

  • Escursioni termiche importanti
  • Primavere fredde e piovose che seguono inverni fortemente siccitosi
  • Presenza eccessiva di azoto nei terreni e di conseguenza nei tessuti della pianta soprattutto in fasi di sviluppo molto precoci (pre-fioritura)
  • Vigneti giovani (equilibrio spostato verso il metabolismo azotato)
  • Vigneti molto vigorosi (conseguenza in parte, dell'eccesso di azoto)
  • Carenze di magnesio
  • Rapporto potassio/magnesio molto alto
  • Portainnesto e varietà particolarmente sensibili

I sintomi dello spring fever

I principali sintomi che mostrano le piante colpite da questa problematica riguardano le foglie che scoloriscono innanzitutto ai margini, in un secondo momento gli ingiallimenti confluiscono verso la nervatura principale, infine le foglie si arricciano verso l’alto necrotizzano e cadono. Nei casi più gravi si può osservare la caduta delle foglie di interi germogli.

L’eccesso di azoto in forma ammoniacale, come detto poco fa, è una delle cause principali di questa fisiopatia. Normalmente il surplus di ammonio (prevalentemente nella forma NH3 che è molto tossica), viene convertito in forme organiche (processo di assimilazione) come ammine e ammidi, si ritiene che alcuni stress ambientali, stimolino le attività enzimatiche che privilegiano la sintesi di ammine tossiche come la putrescina, determinando in definitiva una non ottimale metabolizzazione dell'azoto.

squilibrio fisiologico nella vite

Come distinguere i sintomi dello spring fever da quelli da carenza di potassio

Lo "spring fever" è a volte indicato come "falsa carenza di potassio" dal momento che i sintomi delle due fisiopatie si somigliano, ma è possibile distinguere i due problemi in base al periodo in cui si presentano e ad alcune caratteristiche fondamentali.

I sintomi dello spring fever sono visibili sulle foglie basali e solitamente scompaiono con la fioritura, mentre la carenza di potassio si manifesta su foglie giovani, che si trovano cioè da metà del germoglio in avanti e mai prima della fioritura.
In entrambi i casi, sebbene a causa di meccanismi biochimici diversi, si verifica un accumulo di forme tossiche dell'azoto nelle foglie. 

Per riassumere
SPRING FEVER:

  • I sintomi si presentano prima sulle foglie basali (più vecchie)
  • i sintomi sono precoci, prima della fioritura

CARENZA DI POTASSIO:

  • I sintomi si presentano prima sulle foglie apicali (più giovani)
  • i sintomi sono tardivi, ben dopo la fioritura

Spring fever: accumulo di forme tossiche dell'azoto nelle foglie e nei germogli, conseguenza di una non ottimale metabolizzazione dello stesso

 

Alcuni rimedi per lo spring fever

E' di fondamentale importanza innanzitutto conoscere le condizioni del proprio terreno ed adattarvi portainnesto e concimazioni,

In generale può essere d'aiuto moderare l'apporto di concimi azotati

MA

Non esiste una soluzione unica e risolutiva in tutte le condizioni:

è essenziale puntare all’equilibrio vegeto-produttivo, pianificando in modo mirato la concimazione ed utilizzando biostimolanti adatti allo scopo: che favoriscano la corretta assimilazione dei nutrienti, fungano da antistress all'occorrenza e stimolino adeguatamente il metabolismo della pianta in ciascuna fase del suo sviluppo.


disordine fisiologico nel vigneto

In questo articolo abbiamo visto come i sintomi dello Spring Fever siano visibili sulle piante già all’ inizio della primavera, abbiamo capito come si possono riconoscere ed abbiamo analizzato le azioni da compiere in modo tempestivo per risolvere nel migliore dei modi la situazione.

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Argomenti: spring fever, squilibri fisiologici nella vite e nel frutteto, febbre di primavera